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Il Global Capital Value Index di CBRE si rafforza nel Q2 2011

Un 15,2% in più su base annua reso possibile dalla continua crescita del valore dei capitali in Asia Pacifico

Los Angeles, 24 agosto 2011 – Il Global Capital Value Index di CBRE ha segnato un aumento su base annua del 15,2% nel corso del secondo trimestre (Q2) del 2011, spinto da una crescita particolarmente vivace del valore dei capitali in Asia Pacifico che, sempre su base annua, ha fatto registrare un incremento del 24,2%.

“Durante il secondo trimestre le preferenze degli investitori hanno gravitato attorno ai mercati di maggior prestigio e agli asset di base, favorendo la crescita dell’Office Value Index di CBRE” spiega Raymond Torto, Economista Capo Globale di CBRE. “Viceversa, la crescita del valore dei capitali sui mercati secondari e terziari rimane globalmente sotto tono. Anche se questa notevole prestazione del mercato immobiliare commerciale ha coinciso con il vento di prua che l’economia ha dovuto affrontare nel corso del primo semestre, la maggiore incertezza dell’economia globale rende improbabile che i risultati della prima metà del 2011 si possano ripetere nel secondo semestre”.

Il Global Capital Value Index, che verrà reso noto nel nuovo Global Capital MarketView pubblicato da CBRE, mostra che i mercati di capitale nel settore immobiliare commerciale si sono mantenuti attivi e sono progressivamente migliorati nel secondo trimestre 2011, nonostante una consistente frenata dell’economia. La crescita del valore dei capitali ha continuato ad essere spinta dalla ripresa in corso in Asia Pacifico. L’Australia si è dimostrata la mèta preferita per i flussi di investimenti internazionali in Asia Pacifico. Questo non solo per le elevate rendite ma anche in conseguenza del terremoto in Giappone, che ha modificato l’attività legata alle operazioni in loco per spostare l’interesse degli investitori in Australia.

Nel secondo semestre 2011, il Capital Value Index di CBRE per le Americhe ha visto la sua maggiore crescita su base annua, pari al 12,7%. Le Americhe sono state l’ultima regione globale a mostrare segni di crescita positiva dopo la crisi finanziaria. Mentre il Capital Value Index di CBRE per l’EMEA è tornato positivo un trimestre prima di quello degli Stati Uniti, nel secondo trimestre 2011 ha frenato la sua corsa, guadagnando solo l’8,6% su base annua, rispetto all’11,3% su base annua del primo trimestre 2011. La crescita in EMEA è stata compromessa dalla crisi dei debiti sovrani in Europa.

Il seguente grafico rappresenta l’andamento del Global Capital Value Index di CBRE negli ultimi dieci anni:




Il Global Capital Value Index di CBRE è stato creato da CB Richard Ellis Research e comprende i dati di 123 città di tutto il mondo. Il periodo di base per l’Indice è il primo trimestre 2001.

Per comunicare con un esperto CBRE, contattare Robert McGrath (212.984.8267 o Robert.McGrath@cbre.com).

 

Informazioni su CB Richard Ellis

CB Richard Ellis Group, Inc. (NYSE:CBG), società Fortune 500 e S&P 500 con sede a Los Angeles, è la più grande società al mondo per la fornitura di servizi rivolti agli immobili commerciali (in base al fatturato 2010). La società impiega circa 31.000 dipendenti (escludendo le consociate) e fornisce servizi a proprietari di immobili, investitori nel settore immobiliare e residenti attraverso più di 300 sedi (escludendo le consociate) in tutto il mondo. CB Richard Ellis offre consulenze strategiche e si occupa della vendita e della locazione di proprietà immobiliari; servizi aziendali; gestione di proprietà, infrastrutture e progetti; finanziamento di mutui; stime e perizie; servizi di sviluppo; gestione di investimenti; ricerche e consulenze. Per informazioni, visitare il sito Web della società www.cbre.com.

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