Los Angeles, 20 gennaio 2012
- Le incertezze del panorama politico e macro economico consigliano caute
previsioni per il settore immobiliare commerciale per tutto il 2012: questo
secondo un nuovo rapporto di CBRE Global Research. Il Global ViewPoint for
2012 prevede che gli immobili di qualità nelle destinazioni più richieste
dovrebbero continuare a far registrare buoni risultati rispetto a quelli meno
prestigiosi, rimanendo molto competitivi rispetto ad altri tipi di
asset.
"Con il livello di incertezza che
stiamo vivendo oggi, è inevitabile che le previsioni per il settore immobiliare
siano ugualmente incerte" rileva Raymond Torto, Economista Capo Globale di CBRE.
"È importante notare, comunque, che la percezione di protezione dall'inflazione
dell'investimento immobiliare è particolarmente attraente per gli investitori e
nel 2012 gli immobili commerciali potranno offrire ritorni competitivi, dal
punto di vista dei rischi, rispetto a molti altri tipi di asset".
L'analisi del Global ViewPoint di CBRE anticipa che, nel
2012, gli occupanti continueranno ad essere cauti nelle loro decisioni e la
domanda di spazi rimarrà contenuta. In Europa e negli Stati Uniti gli
investitori tenderanno quindi ad adottare strategie più difensive, concentrando
la loro attenzione sugli immobili di alta qualità nelle destinazioni più
richieste dei mercati più liquidi e trasparenti.
"Nei periodi di volatilità dei mercati, quello immobiliare
continua ad essere un rifugio per gli investitori istituzionali avversi al
rischio", spiega Asieh Mansour, Ph.D., Responsabile di Americas Research. "Nel
2012, quindi, il mercato immobiliare commerciale negli Stati Uniti, che può
contare su una notevole liquidità, attirerà probabilmente la fetta maggiore dei
flussi di capitali sia nazionali che stranieri".
L'assenza di nuove realizzazioni in molti mercati mondiali
esalterà anche le prestazioni degli immobili più prestigiosi già
esistenti.
"L'attuale contrazione dell'offerta in molti dei mercati oggi
più appetibili ha implicazioni positive sul lungo termine per l'equilibrio fra
domanda e offerta, anche in periodi di crescita economica inferiore alla norma",
aggiunge Torto.
Il rapporto osserva come le strategie di investimento a valore
aggiunto dipendono in modo più diretto dalla crescita o dalla ripresa
dell'economia e che, quindi, saranno probabilmente meno praticate in questo
momento. Una delle conseguenze è che gli immobili meno prestigiosi continueranno
a far registrare risultati poco soddisfacenti dal punto di vista degli
investimenti.
In precedenza, le più ottimistiche previsioni relative all'Asia
facevano presagire un comportamento più aggressivo degli investitori in quel
continente. Tuttavia, l'analisi di CBRE mostra che con il raffreddamento della
crescita economica in Cina – e le preoccupazioni sull'impatto globale del
rallentamento economico in Europa e della contenuta crescita negli Stati Uniti –
occupanti e investitori stanno dimostrando maggior cautela anche in molti dei
mercati asiatici.
Per consultare il rapporto completo, fare clic QUI.
Informazioni su CBRE Group,
Inc.
CBRE Group, Inc. (NYSE:CBG), società Fortune
500 e S&P 500 con sede a Los Angeles, è la più grande società al mondo per
la fornitura di servizi rivolti agli immobili commerciali (in base al fatturato
2010). La società impiega circa 31.000 dipendenti (escludendo le consociate) e
fornisce servizi a proprietari di immobili, investitori nel settore immobiliare
e residenti attraverso più di 300 sedi (escludendo le consociate) in tutto il
mondo. CBRE offre consulenze strategiche e si occupa della vendita e della
locazione di proprietà immobiliari; servizi aziendali; gestione di proprietà,
infrastrutture e progetti; finanziamento di mutui; stime e perizie; servizi di
sviluppo; gestione di investimenti; ricerche e consulenze. Per informazioni,
visitare il sito Web della società www.cbre.com.