Ignora comandi barra multifunzione Torna a contenuto principale

Hong Kong è la destinazione retail più costosa al mondo

- Le locazioni globali retail restano stabili mentre la domanda di spazi primari supera l’offerta -

 Los Angeles, 12 luglio 2012 – Hong Kong è la piazza dello shopping più costosa visti i significativi flussi turistici in entrata e i continui incrementi della ricchezza interna che favoriscono la domanda di locazioni da parte di retailer internazionali del settore moda e lusso, secondo una nuova ricerca del consulente immobiliare globale CBRE Group, Inc.

La classifica CBRE delle locazioni globali retail di fascia alta ha visto pochi cambiamenti nel primo trimestre del 2012 (Q1 2012) rispetto al trimestre precedente. Hong Kong resta in cima alle classifiche con le locazioni retail a US$ 3.864 per piede quadro (psf) all’anno. New York ha mantenuto il secondo posto a US$ 2.475 per piede quadro (psf) all’anno. Entrambe le città hanno sperimentato significativi aumenti delle locazioni retail trimestre su trimestre.

“Mentre le zone retail di fascia alta di Manhattan continuano a essere in testa alle locazioni retail statunitensi, stiamo inoltre assistendo a una domanda consumer di strade dello shopping esclusive che laggiù, così come a Los Angeles e Chicago, si mantiene stabile,” ha dichiarato Anthony Buono, Amministratore Delegato Esecutivo, National Retail, CBRE. “Malgrado un’economia ancora lenta ma in miglioramento, questo supporto dei consumatori ha a sua volta incoraggiato gli investitori a pagare prezzi superiori per investire in sedi retail di tali mercati, come si può notare nell’acquisto riportato di recente di 700 milioni di dollari da parte di Vornado del principale spazio retail al 666 di Fifth Avenue a Manhattan.”

Le restanti tra le prime cinque posizioni in classifica sono pure rimaste invariate dal trimestre precedente: Sydney (US$ 1.112 psf all’anno) era terza, seguita da Tokyo (US$ 1.025 psf all’anno), con Londra (US$ 956 psf all’anno) a completamento della top five della concorrenza per ubicazioni primarie nel West End della città, la quale ha contribuito a un aumento annuo degli affitti del 5,6%.

Globalmente, le locazioni totali retail sono aumentate di un modesto 0,8% trimestre su trimestre nel primo trimestre 2012 (Q1 2012) in quanto i timori per la crisi del debito dell’eurozona e la debole crescita economica mondiale hanno continuato a ripercuotersi sulla fiducia di consumatori e retailer. Nonostante tali timori, la domanda di spazi primari da parte dei locatari in molte principali città è rimasta forte e gli spazi primari sono scarseggiati in molti mercati.

Il report si concentra esclusivamente sulle strade dello shopping di alto livello di ciascuna città, le cui locazioni richieste rappresentano i limiti superiori di affitto per quelle città. Le locazioni richieste presenti nel report non rappresentano il mercato delle locazioni retail nel suo complesso per le citate città.

La regione delle Americhe ha fatto da apripista nel primo trimestre 2012 con una crescita delle locazioni retail del 3,4% trimestre su trimestre, in gran parte dovuta alla rilevante domanda in una manciata di città statunitensi quali Washington DC, Miami e Seattle. Una positiva crescita trimestrale (0,5%) è stata registrata anche in Asia Pacifico a seguito del forte interesse da parte dei retailer internazionali del settore moda e lusso. Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA) hanno continuato a essere un obiettivo per molti marchi americani; tuttavia, la regione ha conosciuto importanti cali negli affitti in alcuni mercati, tra cui Atene e Belgrado, e in media un calo trimestrale di -0,2%.

Complessivamente, i consumatori hanno mantenuto un approccio prudente alla spesa nel primo trimestre 2012 (Q1 2012) a causa del clima di incertezza economica, soprattutto in Europa, sebbene i valori delle vendite abbiano mostrato un miglioramento rispetto al trimestre precedente. La spesa dei consumatori è cresciuta in Nord America, mentre le vendite retail in Asia sono rimaste positive e hanno beneficiato di un periodo festivo d’eccezione. Nonostante la domanda di spazi primari da parte dei locatari sia rimasta forte e le vendite siano migliorate dello 0,5% rispetto al precedente trimestre, l’Europa è ancora influenzata dall’approccio prudente alla spesa da parte dei consumatori.

Ray Torto, Economista Capo Globale, CBRE, ha commentato, “Nel complesso, questo trimestre ha visto aspetti più positivi dell’ultimo; con spesa dei consumatori migliorata nonché domanda dei locatari stabile e nuovi centri commerciali che apportano benefici ai mercati emergenti. Nonostante le preoccupazioni circa l’eurozona e l’economia mondiale in rallentamento, la domanda di spazi primari da parte dei retailer nelle principali città resta forte; tuttavia, l’offerta è insufficiente in molti mercati. Tale discrepanza tra domanda e offerta significa che i livelli di attività non sono così elevati come potrebbero. Allo stesso modo, i retailer continuano a puntare alle migliori location nei mercati più maturi dell’Europa occidentale e nei mercati più ricchi della regione Asia Pacifico.”

“Il retailing transfrontaliero è in aumento così come la popolazione di ceto medio cresce nei mercati emergenti e i retailer dei mercati più maturi cercano nuove opportunità di crescita. La crescente domanda di spazio retail moderno, di alta qualità nei mercati emergenti ha portato a un boom nello sviluppo di centri commerciali, la qual cosa sta rendendo più facile per i retailer entrare in questi territori.”

Commentando le tendenze nella regione EMEA, Peter Gold, Responsabile del Cross-Border Retail - EMEA, CBRE, ha affermato, “In Europa, la domanda di spazi primari da parte dei locatari è ancora forte malgrado un ambiente di consumatori molto impegnativo. I retailer statunitensi sono stati particolarmente attivi nel trovare nuove opportunità con nomi del calibro di Forever 21, Victoria's Secret e Kate Spade recentemente entrati, o in procinto di entrare, nella regione. Il problema che molti retailer si trovano ad affrontare è l’accesso alle unità in location primarie nelle città europee più prestigiose. I livelli di attività non sono dunque così elevati come potrebbero e ciò a causa della discrepanza tra domanda e offerta. Con gran parte dello spazio attualmente in costruzione in Europa occidentale al di fuori di queste principali città, il problema non verrà risolto nel breve periodo e sta facendo crescere la pressione sugli affitti in alcune location.”

I primi 20 mercati globali delle locazioni retail

Posizione Q1 2012

Città

Locazioni Q1 2012

US$ Sq Ft anno

Locazioni in valuta locale

Posizione Q4 2011

1

Hong Kong

3.864

HK$ 2.500 sqft.pm

1

2

New York

2.475

US$ 2.475 sqft.pa

2

3

Sydney

1.112

AU$ 11.560 sqm.pa

3

4

Tokyo

1.025

JPY 7.026 sqft.pm

4

5

Londra

956

£950 ITZA pa

5

6

Zurigo

853

CHF 8.300 sqm.pa

7

7

Melbourne

837

AU$ 8.700 sqm.pa

6

8

Parigi

779

€10.000 ITZA pa

8

9

Mosca

739

US$ 7.950 sqm.pa

9

10

Pechino

655

RMB 344 sqft.pm

10

11

Brisbane

639

AU$ 6.645 sqft.pa

11

12

Guangzhou

590

RMB 310 sqft.pm

12

13

Los Angeles

550

US$ 550 sqft.pa

14

14

Shanghai

538

RMB 283 sqft.pm

13

15

Milano

495

€ 4.000 sqm.pa

15

16

Chicago

480

US$ 480 sqft.pa

16

17

Monaco

 475

€ 320 sqm.pm

17

18

Singapore

455

S$ 48 sqft.pm

18

19

Francoforte

445

€300 sqm.pm

19

20

Roma

433

€ 3.500 sqm.pa

20

Informazioni su CBRE Group, Inc.
CBRE Group, Inc. (NYSE:CBG), società Fortune 500 e S&P 500 con sede a Los Angeles, è la più grande società al mondo per la fornitura di servizi rivolti agli immobili commerciali (in base al fatturato 2011). La società impiega circa 34.000 dipendenti (escludendo le consociate) e fornisce servizi a proprietari di immobili, investitori nel settore immobiliare e residenti attraverso più di 300 sedi (escludendo le consociate) in tutto il mondo. CBRE offre consulenze strategiche e si occupa della vendita e della locazione di proprietà immobiliari; servizi aziendali; gestione di proprietà, infrastrutture e progetti; finanziamento di mutui; stime e perizie; servizi di sviluppo; gestione di investimenti; ricerche e consulenze. Per informazioni, visitare il sito Web della società www.cbre.com.

​​​​

CBRE Offices Global

CBRE Offices Worldwide