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Il secondo trimestre 2012 registra una riduzione della disponibilità in tutti i settori degli immobili commerciali

La disponibilità di uffici scende ai livelli minimi dal 2009. I settori industriale e residenziale rafforzano il trend verso la ripresa Miglioramenti nel retail

Boston, 12 luglio 2012 Sconfessando le preoccupazioni sul ritmo della ripresa economica e sulla modesta crescita dell'occupazione, nel secondo trimestre 2012 il mercato immobiliare commerciale negli Stati Uniti ha fatto registrare segni di crescita in tutti i settori. Questi i dati che emergono dall'ultima analisi CBRE.

  • La disponibilità di uffici a livello nazionale è tornata ai valori minimi del 2009, scivolando di 30 punti base (bps) nel corso del terzo trimestre attestandosi a quota 15,7%.

  • Sempre a livello nazionale, nel secondo trimestre la disponibilità industriale ha fatto segnare un meno 20 punti base scendendo fino al 13,2%, confermando due anni di miglioramenti.

  • Gli immobili destinati al retail, che in generale avevano inseguito gli altri settori nel corso della ripresa, hanno visto un lieve miglioramento in termini di disponibilità, scesa al 13,0% nel corso del secondo trimestre.

  • Anche gli edifici residenziali hanno conosciuto una vigorosa ripresa, confermata dalla discesa di 60 punti base rispetto a un anno fa, fino all'attuale valore del 4,8%.

"La ripresa nel settore degli immobili commerciali si è mantenuta intatta nel secondo trimestre, nonostante le crescenti preoccupazioni per l'economia globale" ha dichiarato Jon Southard, Amministratore delegato di CBRE. "Con l'edilizia ben al di sotto dei livelli tipici durante una ripresa, qualunque incremento di domanda finisce per creare minori tassi di disponibilità".

Mercato degli uffici
Nel corso del secondo trimestre 2012, il tasso di disponibilità a livello nazionale nel mercato degli uffici è sceso di 30 punti base, arrivando fino al 15,7%. Si tratta del primo trimestre, dal 2009, in cui il tasso scende al di sotto del 16%.

Il tasso di disponibilità nelle aree suburbane è scivolato verso il basso di 40 punti base, mentre quello delle zone centrali ha perso 20 punti a livello nazionale. L'occupazione è cresciuta in almeno due terzi dei mercati nazionali. In sette mercati, il tasso di disponibilità è crollato di oltre 100 punti: Albuquerque, Boston, Charlotte, Norfolk, Richmond, San Diego e Seattle. I mercati tecnologici e legati all'energia si sono confermati fra i migliori, con tassi di disponibilità che a San Francisco, Houston, Seattle e San Jose si sono ridotti nel secondo trimestre di 50 punti o più, rimanendo ben al di sotto dei valori di un anno fa.  

"Con il 15,7%, il tasso nazionale di disponibilità è ancora ben al di sopra del minimo pre-recessione del 12,4% e le recenti preoccupazioni relative al mercato degli uffici non si sono dissolte" ha aggiunto Southard. "Tuttavia, i fondamentali di questo mercato sono stati aiutati dai livelli eccezionalmente bassi di nuove costruzioni e dai forti sconti sulle locazioni che hanno contribuito a far crescere i volumi. Serve però più sostegno da parte del mercato del lavoro perché nella seconda metà del 2012 e nel 2013 si registri un maggiore assorbimento".

Mercato industriale
Il secondo trimestre 2012, con un tasso di disponibilità del 13,2%, è l'ottavo trimestre consecutivo di contrazione della disponibilità industriale. Nel corso del trimestre, 34 mercati hanno fatto registrare tassi di disponibilità in calo, 18 hanno riportato una crescita, mentre 8 sono rimasti invariati. Fra i mercati principali, Indianapolis (-130 bps), Memphis (-120 bps), Detroit (-100 bps) e Seattle (-60 bps) hanno tutti conosciuto contrazioni significative. Chicago e Riverside hanno perso entrambi 50 punti base, Los Angeles, il secondo maggiore mercato nazionale dopo Chicago, ha riportato una riduzione di 20 bps. Con la maggior parte dei mercati che segnala miglioramenti nei tassi di disponibilità, sembra che una lenta ma continua ripresa economica stia ancora creando maggiore domanda di spazi industriali.

Mercato retail
Nel secondo trimestre 2012, il tasso di disponibilità nel retail ha mostrato una leggera contrazione fino al livello del 13,0%, 10 punti base in meno rispetto al primo trimestre e 20 rispetto a un anno fa. I livelli di assorbimento sono andati ben oltre i pochi metri quadri di nuovi spazi completati nel corso del trimestre, permettendo il miglioramento dei tassi. 

La maggior parte dei mercati retail ha fatto registrare tassi stabili o in flessione rispetto al primo trimestre dell'anno. Ottimi risultati si sono registrati a Bakersfield, Cincinnati, Columbus, Cleveland, Providence e San Diego, dove si è avuta una riduzione di 70 bps o più. Sul versante opposto, nel corso del trimestre, mercati quali Jacksonville, Nashville e Richmond hanno visto crescere i propri tassi di disponibilità di oltre 70 bps. La maggior parte dei mercati si trova ancora al pari o al di sopra dei tassi di disponibilità del secondo trimestre 2011. 

Mercato residenziale
Rispetto a un anno fa, i tassi di disponibilità si sono contratti in 52 mercati. Le maggiori riduzioni di disponibilità a livello annuale (150 bps o più) si registrano a Fort Worth, Houston, Cincinnati, Birmingham, Salt Lake City, Hartford e Orlando. I mercati con i minori tassi di disponibilità (3,5% o meno) comprendono Newark, Pittsburgh, Minneapolis, San Jose, Hartford, Boston, Miami, Providence, Oakland, Ventura, San Francisco e Salt Lake City. Grazie ai continui miglioramenti nella disponibilità, la crescita dei prezzi effettivi delle locazioni si manterrà sostenuta e i fondamentali del settore residenziale continueranno a migliorare nel corso del 2012, in concomitanza con ulteriori passi verso la ripresa.

1 "Disponibilità" significa uno spazio che viene attivamente offerto sul mercato ed è disponibile per i locatari entro 12 mesi.

Informazioni su CBRE Group, Inc.
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BRE Group, Inc. (NYSE:CBG), società Fortune 500 e S&P 500 con sede a Los Angeles, è la più grande società al mondo per la fornitura di servizi rivolti agli immobili commerciali (in base al fatturato 2011). La società impiega circa 34.000 dipendenti (escludendo le consociate) e fornisce servizi a proprietari di immobili, investitori nel settore immobiliare e residenti attraverso più di 300 sedi (escludendo le consociate) in tutto il mondo. CBRE offre consulenze strategiche e si occupa della vendita e della locazione di proprietà immobiliari; servizi aziendali; gestione di proprietà, infrastrutture e progetti; finanziamento di mutui; stime e perizie; servizi di sviluppo; gestione di investimenti; ricerche e consulenze. Per informazioni, visitare il sito Web della società www.cbre.com.

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